figli e benessere

A scuola di benessere

Insegniamo ai nostri figli l'arte del benessere

Nella società contemporanea, travagliata da gravissimi problemi di svariata natura, risulta davvero difficile restare concentrati sul benessere e soprattutto riuscire a mantenerlo.

I problemi quotidiani spesso ci assalgono e ci trascinano in un vortice di emozioni e preoccupazioni che spesso sfociano nelle piu' svariate problematiche interiori e psicosomatiche. Si dice che viviamo in una società “ammalata”. Ma se ci pensiamo bene, chi rappresenta e concorre a creare la società?

Ognuno di noi è arteficie della propria vita e della società in cui vive; tutti noi facciamo la nostra parte ogni giorno creando una fitta rete di rapporti e azioni che concorrono alla formazione dell' ambiente in cui viviamo. Dunque le nostre emozioni, i nostri pensieri, le nostre azioni creano la nostra vita quotidiana. I nostri figli rappresentano sicuramente il futuro della nostra società. Proprio ad essi dunque, sarebbe importante insegnare a vivere la vita di tutti i giorni, i rapporti con se stessi e con gli altri in una maniera più sana ed equilibrata tenendo in considerazione che il benessere del mondo esterno, ha origine dal benessere del mondo interno di ciascuno di noi.

Esistono alcuni passaggi fondamentali che stanno alla base del benessere e che possiamo trasmettere ai nostri figli per il loro futuro e per condizioni di vita migliori:

Prevenire è molto meglio che curare.

La prevenzione non consiste solo in esami approfonditi e accertamenti continui a carattere medico; “prevenire “ significa anche essere attenti ai pensieri e alle emozioni che proviamo ogni giorno, perchè attraverso questa analisi riusciamo a comprendere a fondo su quali frequenze stiamo viaggiando. Ciò risulta fondamentale perchè è sicuramente la direzione che assumiamo nel vivere la vita e i suoi aspetti. Analizzare il “come ci sentiamo ogni giorno nel vivere le situazioni della nostra vita” ci permette di comprendere a fondo le direzioni sbagliate che assumiamo e la eventuale necessità di cambiarle appena ci accorgiamo che il nostro stato interiore è negativo.

Restare concentrati sugli aspetti positivi della nostra quotidianità, e sugli obbiettivi che abbiamo, piuttosto che su cio' che non vogliamo o che ci fa' soffrire.

Sappiamo invece che ognuno è sempre concentrato sui problemi e le disgrazie, piuttosto che sulle soluzioni e gli obbiettivi da realizzare. E' molto importante imparare a considerare le esperienze negative, come l'occasione per correggere, imparare e crescere, piuttosto che consideralrle come una maledizione che ci ha colpito e che ne siamo vittime.

Dedicare sempre ogni giorno almeno un oretta a noi stessi.

Questo aspetto è fondamentale. Il tempo che dedichiamo a noi stessi ci permette di avere un piccolo premio dopo avere affrontato una giornata impegnativa. Inoltre non dimentichiamo che noi siamo la persona più importante che ci è stata affidata e che se vogliamo vivere e mantenere tutto ciò che abbiamo, risulta fondamentale dedicarci un po' di tempo. Non è possibile dare agli altri se prima non diamo a noi stessi. Ascoltare noi stessi, le nostre vere necessità ci permette di esprimerci e manifestarci verso l'esterno in modo veritiero, senza reprimere e castrare le nostre energie.

Impariamo a rilassarci

Il rilassamento è una pratica fondamentale del benessere. E' stato dimostrato scientificamente che durante un profondo rilassamento, il nostro cervello entra in uno stato cerebrale detto “Alpha” che crea una condizione ideale di rigenerazione e riequilibrio di tutto il nostro assetto corpo-mente. Rilassamento significa nutrimento e rigenerazione. Risulta dunque di fondamentale importanza imparare l'arte del rilassamento e introdurla nella nostra vita di tutti i giorni.

Apprendere i meccanismi interiori attraverso i quali ci predisponiamo alla “malattia”.

Altro aspetto fondamentale del benessere è quello di comprendere che i sintomi fisici spesso sono solo una coseguenza di stati interiori, trattentuti per anni e mai risolti, che prima o poi esplodono dentro di noi e vanno a disequilibrare organi o apparati che possono avere un collegamento psicoenergetico con il sintomo. Per esempio un problema di stomaco; lo stomaco sappiamo essere un organo che scompone il cibo, lo accoglie e lo distribuisce all' intestino. Un problema in questa area spesso rivela l'incapacità della persona di “digerire” una situazione o un' aspetto della propria vita. In genere ognuno di noi non ha la possibilità di concedersi il “lusso” di risolvere questi conflitti perchè siamo sempre troppo impegnati fra lavoro, famiglia, figli, impegni vari.... Cosi' lasciamo questi stati interiori lì dove sono, nella speranza che distraendoci possano passare da soli.Purtroppo non è cosi... anzi lasciandoli dove sono, la mente precipita a livello corporeo sfogando su di esso la potente energia emozionale. Cosi' si creano le basi per le problematiche psicosomatiche.

Sulla base di quanto esposto fino ad ora, possiamo renderci conto che esercitare l' arte del benessere e l'abitudine ad esso, dovrebbe essere un processo che inizia dall' infanzia e che poi viene portato avanti nella vita. E' importante però che in ognuno di noi si crei la consapevolezza di questo aspetto fondamentale per migliorare le condizioni di vita di ognuno di noi. Se ogni genitore potesse coltivarla per se stesso e abituare i propri figli a vivere in questo modo, daremmo sicuramente un importante contributo a migliorare la società di oggi e di domani. Il nostro intento adesso è iniziare a creare questa abitudine partendo dall' informazione corretta.

Presso il centro “La Sorgente” dal mese di Febbraio partono i corsi aperti ai genitori:

“...A SCUOLA DI BENESSERE” per se stessi e per i propri figli.

Un percorso che ci permette di apprendere tecniche, concetti, strategie mentali, e dinamiche di rilassamento terapeutico per creare il benessere in noi stessi e nei nostri figli.

Per informazioni contattateci ai recapiti del centro.