memoria bioenergetica acqua

La memoria bioenergetica dell'acqua

Il dottore Jacques Benveniste e i suoi collaboratori all'università di Parigi, hanno studiato verso la fine degli anni 80' gli effetti che la bioenergia poteva avere sull'acqua e la capacità dell'acqua di conservare tale informazione o memoria.

Addirittura, negli ultimi anni si è potuto verificare che l'acqua mantiene anche la memoria dei pensieri e delle emozioni che le imprimiamo. Comunque ci basti comprendere che, quando l'acqua è sottoposta a parole ed emozioni positive, come amore, gratitudine il suo livello energetico aumenta e cambia anche la sua struttura molecolare divenendo perfettamente armoniosa.

Quando l'acqua viene esposta ad emozioni negative, il suo livello energetico diminuisce e si verificano cambiamenti caotici sulla sua struttura molecolare. Considerando che il corpo umano è costuituito dall'80% di acqua, possiamo immaginare quanto sottoporsi a trattamenti bioenergetici possa aiutarci a ritrovare l'armonia interiore psicofisica.

Ciò significa che se ci esponiamo ad una vibrazione bioenergetica o ad un campo bioenergetico, esso resta influenzato dallo stesso e ne conserverà la memoria finchè non verrà annullata da un'altra. Le terapie vibrazionali o bioenergetiche consistono in sottili messaggi di natura energetica, sintonizzati sulla frequenza della vibrazione del sistema energetico del malato, destinati a stimolarne la reazione e la ripresa.

Molti sono i concetti, e gli insegnamenti che nel corso degli anni ho appreso attraverso l’operato con le terapie naturali ma in particolare, ce n’è uno che secondo me dovrebbe sempre accompagnare ogni bravo terapeuta e ogni assistito:

"IL VALORE E IL MESSAGGIO DELLA MALATTIA, COME ESPRESSIONE DELL’ANIMA."