la terapia del dolore

La terapia del dolore

Che cosa intendiamo per terapia del dolore?

Ci si riferisce ad una delle tecniche praniche o biopranoterapia che si rivolge in particolare modo al portare sollievo e beneficio a tutta quella gamma di problemi fisici, muscolo schelettrici, infiammatori, gastrointestinali, dolori alla schiena, alla cervicale, ecc..... I risultati sono sempre importanti, risolutivi e definitivi.

Considerando l'importanza del “prana” e del suo corrispondente cinese “chi”, nell'ambito delle grandi tradizioni e realtà mediche dell'oriente, è inspiegabile come l'importanza di questi sia stata oggetto di indifferenza dalla medicina ortodossa, o tradizionale, nonostante la consapevolezza dell'energia vitale fosse nota da millenni.

Questa energia era considerata differente da tutte le altre forze che agiscono al di fuori degli esseri viventi. Si rifà esattamente al concetto di “vitalismo”, coniato da Aristotele, opposto al concetto di meccanicismo; il quale riconosceva l'energia vitale presente in tutti gli esseri viventi. E' stato con l'avvento del materialismo che la percezione e cognizione dell'energia vitale venne a poco a poco dimenticata.

Per tantissimo tempo i confronti, i contatti tra medicina ortodossa occidentale e la medicina orientale furono del tutto inesistenti. Solo nello scorso secolo si è potuto costruire un proficuo confronto tra di esse, portando l'accettazione da parte del mondo occidentale delle pratiche di veicolamento del prana. Queste tecniche terapeutiche aprono la strada a possibilità inimmaginabili sull'effetto terapeutico per mantenere la salute e contro le malattie.

E' importante e doveroso ricordare che non si vuole sostituire la medicina ortodossa ma il binomio tra i due filoni medici crea una sinergia insostituibile ed efficace al cento per cento, raggiungendo l'equilibrio perfetto tra mente, corpo e spirito. Coadiuvare, complementare!

Cominciamo col definire il termine “biopranica”, ma ancora prima il concetto di “prana”. Il termine prana deriva dai due termini sanscriti “pra” e “na”. Pra che significa unità fondamentale e “na” che significa energia. “Prana”cioè energia che è alla base di ogni cosa, che unifica tutto, la parola indica anche alito vitale, soffio e respiro. La Pranoterapia è riconosciuta la madre di tutte le pratiche energetiche, poiché l'uomo l'ha da sempre utilizzata in maniera spontanea come immediato rimedio contro le patologie psicofisiche.

In India troviamo definizioni del “Prana”addirittura risalenti ad alcuni millenni prima di Cristo. Importantissimo quindi ricordare che oggi gli studi medici e scientifici sono arrivati alle medesime considerazioni: l'energia vitale o Prana permea ogni cosa, può essere veicolato dal respiro e plasmato dal pensiero e dalla forza di volontà. Inoltre tecnica avvalorata da importanti studi scientifici e moderni.

Il Prana è un prodotto naturale, legato al desiderio profondo da parte del terapeuta di “donare”con amore al ricevente: cioè alle motivazioni umane del terapeuta e alle intenzioni profonde coscienziali che determinano il suo agire.

Da ciò possiamo dedurre un aspetto fondamentale alla base di ogni tipo di terapia e di ogni codice deontologico: “curare è un atto d'amore incondizionato”.

Questo concetto, questo stato dell'essere è alla base della nostra terapia e della nostra cura. D'altra parte si richiede al terapeuta un'adeguata preparazione e professionalità, oltre che grande passione nel lavoro, tanta pazienza e amore verso chi si cura con il quale, del resto, la pranoterapia consente di instaurare un immediato rapporto umano. Le terapia biopranica è rivolta a tutti senza limite di età o di cure mediche in corso. Non ha controindicazioni. Comporta un beneficio quasi immediato sulle problematiche sopra esposte.