visione olistica delle allergie

Visione olistica delle allergie

Un'allergia è una reazione abnorme del nostro sistema immunitario nei confronti di una sostanza innocua per la maggior parte delle persone (allergene) e può andare ben oltre gli starnuti, il naso chiuso e il prurito agli occhi potendo giungere, nei casi più gravi, a reazioni che possono metterci a rischio di vita (asma e shock anafilattico). Se consideriamo il nostro sistema immunitario come un "esercito", gli anticorpi della classe IgE rappresentano i "soldati" che ci difendono dagli attacchi di vermi, parassiti e funghi. Alcune sostanze però, gli allergeni, mandano in tilt il sistema immunitario e vengono riconosciute dalle IgE che, nel tentativo di eliminarle, attivano la risposta infiammatoria ad opera delle mast-cellule responsabili dei sintomi allergici (reazioni IgE-mediate o immediate).

Le allergie rappresentano la reazione del sistema immunitario a sostanze ambientali che sono di per sé innocue ma che l’organismo reputa pericolose per se stesso. L’obiettivo di una corretta terapia dovrebbe essere quello di “lavorare” sul sistema immunitario, calmando la sua iperattività, in modo da indurre il soggetto a convivere con gli allergeni e non continuare a tossire, starnutire, grattarsi e altro.

Ma è altrettanto importante comprendere le cause profonde interiori che influiscono sul sistema immunitario creando una sorta di squilibrio che ha origini ben più profonde dei semplici allergeni esterni. Essendo che l'individuo non è solo fatto di carne e ossa, ma di una energia mentale ed emozionale che agisce ogni secondo anche sul corpo oltre che sull'ambiente, occorre trovare soluzioni che agiscono su tutti i piani dell'individuo e soprattutto sulle cause che predispongono il manifestarsi delle problematiche.

Ridurre lo stress può diminuire i sintomi delle allergie

Inutile dire che gli interventi sul rapporto tra mente e corpo sono fondamentali in relazione all‘allergia. La gestione dello stress e dell’ansia è un fattore essenziale, poiché è dimostrata la recrudescenza delle reazioni allergiche quando si è sottoposti a periodi stress, sia fisico che mentale.

La Medicina Quantistica agisce inviando segnali energetici tramite frequenze mirate proprio su quella porzione del sistema immunitario che reagisce in maniera sconsiderata e disordinata a stimoli ambientali di per sé innocui. I risultati sono sorprendenti e vale la pena di non sottovalutare questa possibilità, soprattutto per quei soggetti allergici che sono a rischio e “viaggiano” sempre accompagnati da farmaci salva-vita.

Naturalmente il tempo della cura varia a seconda della cronicità e del tipo di allergia. Anche in questo c’è da dire che ognuno di noi è “portatore” di una sua specifica patologia allergica che solo apparentemente è simile ad un’altra, ma solo nei sintomi, non nell’eziopatogenesi. Il campo frequenziale dell‘allergia può essere infatti molto diversa da individuo a individuo, indicando la nostra unicità di Esseri Umani, simili eppur diversi. Ecco perché l’approccio deve essere sempre olistico e non si può generalizzare la problematica.

Ma cosa si nasconde dietro questo fenomeno di massa? Perché alcune persone ne soffrono ed altre no? Nonostante tutte le persone vengano a contatto con gli allergeni, infatti, solo alcuni ne risentono al punto da sviluppare una reazione di tale portata. Inoltre a volte è la stessa persona a soffrirne “a spot” in certi periodi della vita, e quindi in modo non sistematico, come mai? Molte manifestazioni allergiche esplodono infatti sovente in modo apparentemente inspiegabile ed inaspettato e spesso scompaiono in modo altrettanto misterioso.

Per chiarire alcuni di questi interrogativi è necessario soffermarci a riflettere sul concetto di allergia ed a quanto la sua voce (che corrisponde alla manifestazione allergica) costituisce solo la punta dell’iceberg di un fenomeno ben più esteso. L’uomo si allontana sempre più dalla natura, dai suoi ritmi, dalle sue forme e conseguentemente anche dai suoi istinti primordiali. Il contatto con la terra viene sostituito da pavimenti tirati a lucido, gli alberi da muri dipinti a trattati e gli elementi da oggetti puliti e disinfettati. Si è ormai arrivati alla convinzione che il termine “asettico” sia sinonimo di pulito, quando non è affatto così.

Analizzando la realtà da questo punto di vista, non stupisce più che l’organismo reagisca violentemente a qualcosa di esterno, estraneo, tentando di difendersi, e di sfavorire il rapporto con gli altri e col mondo; con ciò che è “altro da sé”. La chiave profonda di lettura, in termini di allergie, è sempre connessa alla difesa ed alla paura. Il mondo viene visto come elemento estraneo.

Nella mia esperienza professionale ho notato sovente quanto le persone allergiche risultino all’apparenza particolarmente controllate, tranquille, posate, misurate, miti, covando però contestualmente sotto la superficie una profonda aggressività repressa (di cui spesso non sono consapevoli ma che altrettanto spesso non vogliono vedere, né affrontare: non a caso si conoscono e sono conosciute come tranquille, accomodanti, gentili, generose).

Tale discrasia crea un conflitto che esplode, guarda caso, proprio nel momento del confronto con l’esterno. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare questo è un bene e non un male per gli allergici, i quali trovano finalmente un modo per far fluire un’emozione completamente fisiologica che altrimenti non si concederebbero mai la possibilità di sfogare.

Tale fenomeno che porta la problematica dall’esterno verso l’interno è detto “vicariazione regressiva”, il che significa che il sintomo, “inabissandosi”, perde ogni possibilità di comunicare il disagio (e quindi di sfogarsi), di portare l’attenzione sul conflitto che si consuma dentro il soggetto e conseguentemente di farsi sentire. In altre parole, perde le chances di essere ascoltato e quindi di essere un’opportunità costruttiva di autocoscienza per la persona che lo prova.

Dentro di noi si nasconde un intero universo...ragionando in termini olistici, possiamo iniziare a conoscerlo, viverlo, e farlo emergere vivendo con integrità la nostra vera identità.